La struttura è organizzata in diversi spazi adibiti alle diverse attività e necessità e per queste adeguatamente progettati. Gli spazi sono divisi in zone comuni adibite alle attività diurne e zone residenziali. Poiché per le persone autistiche spazi non chiaramente delimitati e attività poco definite possono creare confusione, ansia e conseguenti problemi di comportamento, si è reso necessario contraddistinguere ogni ambiente tramite appositi colori, pittogrammi e/o scritte che descrivono in modo percettivamente chiaro il tipo di utilizzo a cui tali locali sono destinati. In questo modo è possibile per ogni utente orientarsi meglio all'interno della struttura e mantenere un comportamento adeguato ad ogni attività e ambiente.

La struttura è dotata di soluzioni di domotica e sicurezza innovative: sistema di allarme con indicazione di chiamata su display posizionati in luoghi presidiati, sistemi antincendio di categoria superiore (riservati di norma a strutture con oltre 25 posti-letto e ad alto rischio); tutte le porte interne sono certficate REI 60; apertura automatica delle uscite di sicurezza in caso di allarme; sistema di rilevazione fumi in tutti i locali; sistema di video sorveglianza attivabile anche in singole camere in base alle necessità individuali; infissi ad apertura controllata con vetrocamera antisfondamento; superfici antisdrucciolo in tutti gli ambienti.
Uno dei princìpi fondamentali dell'intervento è che l'acquisizione di abilità da parte del soggetto autistico richiede un adattamento e una modificazione dell'ambiente di vita della persona in linea con la nuova classificazione dell’handicap ICF: la compromissione della partecipazione sociale e la limitazione delle attività è dovuta all’interazione dei fattori che riguardano l’individuo e l’ambiente in cui esso vive.
E' importante, in particolare, che l'ambiente di apprendimento sia strutturato e prevedibile e che le attività che gli verranno proposte siano precise e, soprattutto per i soggetti che non parlano, comprensibili al di là delle indicazioni verbali.
La strutturazione riguarda sia gli spazi sia i tempi di lavoro; per esempio sono utilizzate delle immagini che descrivono i vari momenti della giornata e i vari ambienti della struttura e il soggetto viene addestrato ad associare ciascuna immagine ad un preciso momento/attività/spazio.