Il Gruppo Appartamento costituisce “una soluzione abitativa per rispondere a specifiche esigenze di residenzialità assistita di tipo non asilare, rivolte a pazienti giunti in una fase avanzata del loro progetto di riabilitazione psico-sociale”.
I livelli di assistenza e protezione variano in funzione della tipologia degli ospiti e del progetto terapeutico/riabilitativo anche individuale.
Come è messo in evidenza dall’esperienza trentennale di deistituzionalizzazione psichiatrica degli Stati Uniti, il modello di intervento definito “casa e supporto” (a cui ci riferiamo nel nostro progetto gestionale) si è rivelato nell’ambito dei programmi residenziali, in molti casi più efficace degli inserimenti in alberghi o case di riposo. In questi ultimi infatti si è rivelata una nuova sindrome istituzionale simile a quella ben nota da internamento negli Ospedali Psichiatrici, che comporta, accanto al tendenziale persistere della sintomatologia, una riduzione del senso di responsabilità personale, la negligenza nell’igiene personale, l’aumento della passività e della dipendenza dagli altri. I programmi residenziali inoltre non corrispondono perlopiù alle richieste dei pazienti, che preferiscono la casa.
La nostra gestione del gruppo-appartamento vorrebbe farne:
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non un luogo di trattamento residenziale, ma prima di tutto un luogo in cui sviluppare le abilità connesse all’abitare;
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un luogo scelto con la partecipazione degli interessati e non una forma di “collocazione”;
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al suo interno dovranno essere riprodotti ruoli normali e non il ruolo del “paziente”;
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il gruppo deve realizzare una integrazione fisica e sociale e non essere aggregato dalla disabilità;
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i servizi ed il supporto forniti dovranno essere il più possibile individualizzati e flessibili e non standardizzati.
Ne deriva che la dotazione di personale può solo essere indicativa e dovrà potersi di volta in volta adattare alle necessità dei pazienti.
L’ospite può, gradualmente e con la costante supervisione dell’équipe di psicologi, educatori, OSS e infermieri, sperimentare l’approccio ad una vita via via più autonoma, che porti con il passare del tempo ad una maggiore autonomia della gestione del sé e della relazione sociale con gli altri ospiti.